Archetto solleva coperte

9° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA:  Intolleranza al peso delle coperte sui piedi per patologia osteo-articolare alla caviglia.

SOLUZIONE:  Archetto tendi-coperte.  Si realizza posizionando ai piedi del letto una cassa da frutta posta in verticale e ancorata, nella sua parte inferiore, con spago/lacci alla rete, sotto al materasso.

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Mollette per girare le pagine di un libro

4° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA:  Dipendenza da altri (adulti) nel girare le pagine dei libri per difficoltà nella manipolazione.

SOLUZIONE:  Apposizione di mollette da bucato ad ogni pagina.  Quelle utilizzate nel caso specifico presentano un’asola nella quale il bambino può semplicemente inserire un dito ottenendo così il sollevamento della pagina.

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Impugnatura penna con un tappo di sughero

3° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA:  Impugnatura penna difficoltosa, per deficit pinza superiore pollice-indice.

SOLUZIONE:  Aumento volume della penna, ottenuto inserendola in un tappo di sughero.  Si realizza praticando, in un tappo di sughero da spumante, un foro con il trapano (punta misura n°8) lungo l’asse longitudinale, da parte a parte. Ne risultano una presa ed utilizzo della penna facilitata, con conseguente miglioramento della confidenza con la scrittura.

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Bracciolo sagomato e rialzato per carrozzina

13° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA: Usando cuscini alti può capitare che non si arrivi più ad appoggiare le braccia sul bracciolo della carrozzina

SOLUZIONE: Ho costruito un bracciolo morbido, sagomato e contenitivo da posizionare su quello della carrozzina. Qquesto bracciolo risolve il problema dell’altezza ed inoltre trattiene le braccia dai movimenti involontari.I braccioli si possono rimuovere, inserire e posizionare a scorrimento.

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Asta per usare telefonino con i denti

14° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA: Impossibilità ad usare lo smartphone sulla carrozzina

SOLUZIONE: Costruzione di un’asta che possa essere comandata con la bocca e che possa manovrare lo smartphone mentre si è in carrozzina.

Per le specifiche di confezionamento http://ausilio.altervista.org/asta.html

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Ancoraggio tra letto e carrozzina

10° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA: Sono una fisioterapista, lavoro in un Ospedale che si occupa di neuroriabilitazione con pazienti adulti. Nei trasferimenti tra letto e carrozzina da parte di persone con lesione midollare, frequentemente la carrozzina, malgrado la frenatura, si allarga rispetto al letto creando un pericoloso “vuoto” che non rende sicuro nemmeno l’utilizzo della classica assetta.

SOLUZIONE: Costruendo e posizionando un gancio la carrozzina non si sposta più, consentendo trasferimenti sicuri ed in totale autonomia non serve più la presenza di una persona che tiene la carrozzina perché “non si sa mai…!”

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Supporto per ombrello su carrozzina

2° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA: Ho la sclerosi multipla e mi sposto in carrozzina. Visto che la sclerosi multipla agisce sulla

fatica non riesco a fare le cose che voglio con la carrozzina manuale, quindi mi sono attrezzato con quella elettrica ma fatico quando piove a mantenere l’ombrello, manovrare la carrozzina e magari rispondere al telefono.

SOLUZIONE: Ho fatto costruire un supporto per carrozzina che permette di mantenere fermo l’ombrello. Così mi ritrovo con una mano che rimane libera per il joystick e l’altra per il telefono

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Rampa per roulotte

7° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA: Fin da piccola ho sempre trascorso le mie vacanze in campeggio in roulotte, ma soltanto mio padre, data la ristrettezza della porta, prendendomi in braccio riesce da solo  a mettermi all’interno senza l’aiuto di una seconda persona. E’ nata così l’esigenza di aumentare l’autonomia del gruppo vacanziero e farmi entrare senza fatica  anche in sua assenza.

SOLUZIONE: Mio padre ha quindi ideato e costruito questa rampa mobile  e dotato questa seggiola di ruote cosicchè  chiunque riesce tranquillamente a farmi entrare in roulotte senza fatica.  Quando non è necessaria la rampa, gli scivoli possono essere smontati  e la piattaforma  funge da gradino per l’accesso normale.  Sicura, robusta, pratica ed economica.

 

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Deambulatore con carrellino

11° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA: La bambina

nel video ha 9 anni. Ha una diagnosi di grave prematurità con emisindrome destra. Presenta disturbo di postura e del movimento più compromesso a destra (emiparesi); difficoltà di coordinazione oculo-manuale. Per queste ragioni non è in grado di camminare in maniera autonoma.

SOLUZIONE: Ho costruito un deambulatore anteriorizzato con cui la bambina riesce a deambulare per brevi tratti in autonomia, pur necessitando sempre della presenza vigile di un adulto.
L’adozione di questa soluzione ha permesso un lavoro sul piacere della locomozione, sull’autostima e fiducia in sé stessa da parte della bambina. Ne ha conseguito un benessere generale, la possibilità di introduzione di elementi di gioco simbolico (es. muoversi per far finta di fare la spesa, ecc) nonché un desiderio di potersi muovere in maggior autonomia negli ambienti frequentati.

 

 

 

Sollevaspostapersona

12° classificato al concorso “Creiamo lo strumento per condividere gli strumenti”

PROBLEMA: Mi muovo in carrozzina elettrica ma ho problemi a spostarmi dalla carrozzina verso letto, WC, auto.

SOLUZIONE:  L’ausilio inventato da me mi permette di andare in bagno poi spostarmi dal letto e andare seduto in qualsiasi sedia di casa e anche di entrare e uscire dall’auto. Il sollevaspostapersona non è saldato nella carrozzina ma collegato tramite una piastra adattata tra il sollevatore e la carrozzina. Il braccio del sollevatore è completamente modificato per la misura giusta.

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