Supporto per aggancio-sgancio cintura di sicurezza in auto

Ausilio proposto da Giovanni Ortuso

Problema: Difficolta’ ad agganciare e sganciare la cintura di sicurezza in auto da parte di una persona con tetraparesi spatica e scarsa forza agli arti superiori.

Soluzione: Costruzione di un supporto con impugnatura in plexiglass e pinza all’estremita’

Per l’aggancio pinzare il gancio della cintura di sicurezza, impugnare l’ausilio, posizionare il gancio della cintura e spingere verso il basso fino allo scatto

Per lo sgancio impugnare l’ausilio dalla parte opposta, posizionare l’estremita’ sul pulsante di sgancio della cintura e spingere verso il basso fino allo scatto.

 

foto ausilio Giovanni Ortuso (3)

Supporto per bicchiere

Ausilio proposto da Rita Carissimi

L’ausilio é stato realizzato per una bambina con Paralisi Cerebrale Infantile che non puó usare gli arti superiori piú compromessi. La bambina usa il piede sinistro per scrivere , dipingere e realizzare altre attivitá scolastiche. L’ausilio é stato pensato per permettere alla bambina di bere in autonomia.

L’ausilio consiste in una base in legno, due barre in ferro di 6 mm, un cerchio mobile con due viti, un bicchiere.

da rita carissimi2 mail del 27 apr 2015

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Sfoglia libro

Propone l’ausilio Sara Censoni

PROBLEMA: Dipendenza da altri (adulti) nel girare le pagine dei libri per difficoltà nella manipolazione.

SOLUZIONE:  Apposizione di mollette da bucato ad ogni pagina.  Quelle utilizzate nel caso specifico presentano un’asola nella quale il bambino può semplicemente inserire un dito, ottenendo così il sollevamento della pagina.

RISULTATO:  Autonomia completa nell’attività di gioco.

Sara Censoni2_sfoglia libro

Sara Censoni_sfoglia libro

Penna adattata

Nome e Cognome di chi ha realizzato l’ausilio: Sara Censoni

PROBLEMA:  Impugnatura penna difficoltosa, per deficit pinza superiore pollice-indice.

SOLUZIONE: Aumento volume della penna, ottenuto inserendola in un tappo di sughero. Si realizza praticando -in un tappo di sughero da spumante- un foro con il trapano (punta misura n°8) lungo l’asse longitudinale, da parte a parte.

RISULTATO: Presa ed utilizzo della penna facilitata, con conseguente miglioramento della confidenza con la scrittura.

Sara Censoni2 penna adattata

 

Sara Censoni penna adattata

Aspiratore per saliva portatile

Propone l’ausilio Stefano Dal Palu’

PROBLEMA:  Persone affette da scialorrea (perdita di saliva)

SOLUZIONE: 

  1. Aspiratore per creare il vuoto nei sacchetti alimentari ad uso domestico a batterie
  2. Raccoglitore di saliva utilizzando un barattolo ad uso alimentare con tappo avvitabile a tenuta
  3. Raccordi per tubi utilizzando la parte centrale degli spruzzatori per irrigazione
  4. Tubo di raccordo utilizzando sondino di aspirazione
  5. Terminale per aspirazione saliva ad uso dentistico
  6. Puntale di posizionamento terminale ricavato dalla protezione del beccuccio di aspirazione degli schizzettoni da 100 ml

L’assemblaggio dei componenti consente di ottenere un aspiratore dal peso inferiore a 500 gr. (pile comprese) facilmente trasportabile in una borsa a tracollaaspiratore in utilizzo

 

 

aspiratore pronto all'uso

componente 1

 

componente 2

Nome e Cognome di chi ha realizzato l’ausilio: Angelo Dall’Ara.

Disabilità della persona che utilizza l’ausilio: Paraplegia incompleta

Finalità dell’ausilio: Realizzare stampelle maggiormente sicure a prezzo accessibile.

Risultati e caratteristiche: Le stampelle ricurve sono realizzate in modo che l’asta di appoggio sia il più possibile perpendicolare alla superficie di appoggio, nel momento in cui il braccio porta avanti la stampella e il corpo vi viene
caricato per fare il passo in avanti. Nella fabbricazione della stampella è stato abbastanza facile inserire un magnete nell’impugnatura che consente di fissare tra loro le due stampelle quando vengono appoggiate da qualche parte, oppure di fissarle ad una superficie metallica ferrosa (vedi foto): è esperienza comune la difficoltà ad appoggiare le stampelle da qualche parte senza che cadono a terra con estrema facilità.

Problemi: I problemi nella realizzazione sono molti e complessi perché è richiesta la saldatura di parti in alluminio e la piegatura di tubo in alluminio senza causare ammaccature che indebolirebbero la struttura del tubo.

Note tecniche: I materiali utilizzati sono un tubo di alluminio di diverse sezioni, una coppia di particolari in materiale plastico per l’alloggiamento del magnete, nastro telato per ricoprire l’impugnatura, una coppia di appoggi antibrachiali, una coppia di tappi in gomma per stampelle, 2 pezzetti di spugna dello spessore di 3-5 mm. Costo totale dei componenti è meno di 50 euro e per produrre il tutto ci vogliono almeno 3 giorni lavorativi.

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Nome e Cognome di chi ha realizzato l’ausilio: Modestino e Paola De Angelis.

Disabilità della persona che utilizza l’ausilio: Tetraparesi

Finalità dell’ausilio: Raggiungere un discreto livello di autonomia.

Risultati e caratteristiche: L’ausilio si presta ad una semplice operazione di montaggio e di utilizzo anche da parte di persone con tetraplegia e tetraparesi. E’ stato concepito in modo tale da consentire, a chi lo utilizza, di poter viaggiare in maniera autonoma ed efficace anche nel caso in cui, arrivati a destinazione, si dovesse accorgere di non avere a disposizione il supporto più adatto alle nostre esigenze, senza bisogno di dover necessariamente ricorrere all’aiuto di terze persone che offrono un servizio assistenza durante il soggiorno.

Problemi: Nessuno in particolare.

Note tecniche: L’ausilio è composto da tubolari in ferro, di facile incastro, con uno spessore da 3/4 pollice. Una volta assemblato raggiunge una lunghezza massima di 80 cm e un peso di 6 kg, è facilmente trasportabile. Inoltre, è possibile utilizzare ventose intercambiabili che attecchiscano su piastrelle preferibilmente da 20X20 o superfici particolari come il parquet in legno.

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Nome e Cognome di chi ha realizzato l’ausilio: Modestino e Paola De Angelis.

Disabilità della persona che utilizza l’ausilio: Tetraparesi

Finalità dell’ausilio: Raggiungere un discreto livello di autonomia.

Risultati e caratteristiche: L’ausilio fornisce un punto d’appoggio alla persona, finalizzato ad agevolare il più possibile le operazioni di passaggio della carrozzina al letto e viceversa.

Problemi: Nessuno in particolare.

Note tecniche: L’ausilio è un maniglione d’acciaio vuoto, con uno spessore pari ad un pollice 1/2 ed è fissato a muro mediante piastra in ferro, supportata da tasselli. Il costo è di 80 euro circa.

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